Il Conservatorio Santa Cecilia ripudia la guerra

Master di II livello in Interpretazione della Musica Contemporanea

Campus
Sede Centrale - Via dei Greci
Level
Master 2° Livello
Instructor
Vari
Semester
I e II semestre

IL CORSO

VIX edizione, a.a. 2026/2027

Obiettivi formativi

Il Master di secondo livello in INTERPRETAZIONE DELLA MUSICA CONTEMPORANEA, si propone quale obiettivo fondamentale quello di garantire l’acquisizione delle competenze tecniche e teoriche necessarie per affrontare in termini specialistici il repertorio della musica contemporanea.
Il Master prevede un percorso di studio di alto perfezionamento orientato nello specifico settore della produzione e interpretazione della musica contemporanea.
Finalità del corso è quella di formare professionisti di livello internazionale che abbiano acquisito l’insieme delle conoscenze e abilità che caratterizzano il profilo culturale e professionale di un interprete pienamente consapevole della prassi esecutiva e del repertorio contemporaneo, solistico e d’insieme, dello strumento.

TEACHERS A.A. 2026/2027


EDUCATIONAL ACTIVITY PLAN

INSTRUMENTS

Accordion: Massimiliano Pitocco, Giuseppe Scigliano

Cello: Michele Chiapperino, Danilo Squitieri

Clarinet: Michele Marelli, Romolo Tisano

Double-bass: Daniele Roccato

Flute: Giuseppe Pelura, Manuel Zurria

Guitar: Leonardo De Angelis, Arturo Tallini

Harp: Lucia Bova

Percussion: Antonio Caggiano

Piano: Ciro Longobardi, Antonella Lunghi, Francesco Prode

Saxophone: Enzo Filippetti

Singing: Laura Catrani, Monica Bacelli

Viola: Luca Sanzò

Violin: Gennaro Cardaropoli, Francesco D’Orazio, Marco Fiorini


OTHER TRAINING ACTIVITIES

Chamber music: Monica De Matteis, Roberto Galletto

Compositional analysis and notation of contempo- rary music: Claudio Perugini

Electroacoustic Music performance and interpretation: Giampiero Gemini, Mario Salvucci

Improvisation workshop: Daniele Roccato

History of forms and repertoire of contemporary music: Duilio D’Alfonso

Musics from the 20th century to the 21st century: Guido Salvetti

Semiography: Silvano Mangiapelo